“Non si affittano appartamenti a meridionali e stranieri”

“Mia figlia sta cercando casa a Padova – scriveva il medico sul social network in un post poi rimosso – una sistemazione per poter fare un corso di formazione lavoro. Si naviga su internet e si gira per la città per trovare una soluzione. Prezzi tutto sommato non male, anzi in qualche caso buoni, ma c’è il trucco.

A decine offrono case, cito i primi tre trovati: via Porcellini ma non si fitta a studenti, meridionali, gay friendly, animali perché si vive in condominio. Via Facciolati, ma no a gay friendly, no pet friendly, no coppie con figli, trans, meridionali specialmente napoletani e siciliani, valutabili altre zone del Centro sud; Zona Guidda Bassanello, ma solo a ragazze bella presenza del Nord, no meridionali. Corso del Popolo, ma no a gay, no a persone del Sud, no sardi. Ci sono divieti anche per lavoratori, ciccioni, neri, marocchini, persone in cattive condizioni di salute”.

Dopo il suo post il dibattito e le discussioni sono tornate prepotentemente alla ribalta.“

 

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