La Caritas offre le colazioni agli immigrati nelle aule del catechismo: i genitori ritirano i figli dalle lezioni

«Ci sono dei malumori, ma abbiamo confermato che la struttura resterà sempre pulita – ha confermato Roberto Bernasconi, presidente della Caritas, che si dovrebbe occupare del servizio di colazioni dalle 7 fino alle 8.30 del mattino – La prossima settimana in occasione delle messe spiegheremo anche l’iniziativa. Ho parlato con qualcuno di questi genitori e qualche famiglia ha dato la disponibilità a collaborare». Se qualche voce contesta le scelte dei parroci di Como in merito all’accoglienza dei migranti, sono state centinaia quelle a sostegno delle attività in soccorso dei migranti .

Il capoluogo, a partire dall’estate del 2016, si è ritrovato al centro di una forte emergenza per la presenza di centinaia di migranti che tentativano di entrare in Svizzera senza successo. E sin da quei giorni, insieme alla Caritas, molte persone si sono mobilitate per aiutare nella distribuzione dei pasti e nell’emergenza freddo di quest’inverno. In città sono state organizzate anche diverse manifestazioni, pubblicazioni e mostre fotografiche a sostegno dell’attività di don Giusto della Valle a Rebbio e della Caritas comasca.

Il Giorno