Sequestro confermato per villa e ippodromo della famiglia Rom

BORGO A BUGGIANO. Resterà ancora tutto sotto sequestro. La villa, altri sei immobili, nove terreni coltivati, sette veicoli tra cui una Jaguar e un motorhome di lusso, e 15 cavalli trottatori purosangue, per i quali erano stati costruiti speciali box, stalle e spazi verdi recintati dove poter sgambare. Un patrimonio del valore di almeno 2 milioni di euro. Per il quale, ieri mattina il Tribunale per le misure di prevenzione di Pistoia ha respinto l’istanza di revoca del sequestro presentata dagli avvocati Claudio Casciani e Lorenzo Satti.

Un vero e proprio ranch, con tanto di pista privata in sabbia per far allenare i cavalli della scuderia quello che il 5 maggio scorso la Guardia di Finanza di Pistoia aveva sequestrato a una famiglia di etnia rom – residente a Borgo a Buggiano, in via Vasone, nella zona di Pittini, in Valdinievole. Una misura di prevenzione patrimoniale prevista dal codice antimafia (il decreto legislativo 159 del 2011), nato per colpire i patrimoni illeciti delle organizzazioni criminali ma la cui applicazione è stata in seguito estesa anche ai “delinquenti comuni abituali”.