Migrante nigeriano (ex poliziotto) fa arrestare pedofilo italiano che vende la figlia: premiato con permesso soggiorno

Il nigeriano acconsente a fissare l’incontro per il 21 mattina, sempre davanti allo stesso supermercato nei pressi del quale era stato avvicinato. Si mette d’accordo con la polizia. Gli agenti assicurano allo straniero che non lo perderanno mai di vista, che saranno lì vicino a lui in abiti borghesi.

Lo straniero sale sul fuoristrada. L’uomo parte. Durante il tragitto gli dirà che “per oggi non abbiamo tempo di stare con lei, se vuoi divertiti un pochino giocando. Ma oggi è meglio che tu stia con me, la prossima volta andrai con lei”. Il nigeriano, spaventato, approfitta di un momento di distrazione dell’uomo e invia un messaggio ai poliziotti.

Che intervengono e fermano il suv. Si fanno consegnare dal 45enne il telefonino. All’interno ci sono immagini agghiaccianti, scene e video di sesso tra almeno sei uomini di colore e la figlia disabile. Si sente (e si vede) il padre partecipare agli incontri, dire a quei giovani stranieri che cosa fare. Un quadro che non lascia spazio a dubbi. F. A., il 45enne, viene arrestato, così come più tardi anche un gambiano e un nigeriano identificati grazie alle immagini. Per Mavis comincia una nuova vita in Italia.

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