Malta, nota giornalista anticorruzione uccisa da un’autobomba

Chi era Daphne Caruana Galizia, la giornalista uccisa da un’autobomba a Malta

Molto nota per la sua attività anticorruzione e per i suoi scoop sul traffico di droga nel Mediterraneo: il suo ultimo post sul suo blog era stato pubblicato pochi minuti prima di morire

Una bomba ha fatto saltare in aria la sua auto, una Peugeot 108, mentre lei era a bordo. È morta sul colpo a Malta  a 53 anni la giornalista Daphne Caruana Galizia, molto nota per le sue indagini sulla corruzione.

Autobomba uccide Daphne Caruana Galizia

La tragedia a Bidnija, nell’isola di Malta, vicino all’abitazione della sua famiglia. Minacce di morte erano state denunciate dalla reporter appena due settimane fa. Il primo ministro maltese Joseph Muscat ha descritto l’incidente come “un giorno nero per la libertà di espressione”, mentre il leader del Partito nazionalista Adrian Delia – citato dal Times of Malta – ha parlato del “peggiore attentato politico da quello di Raymond Caruana”.

Esplosione devastante: il cadavere irriconoscibile

L’esplosione che ha coinvolto l’auto della giornalista e blogger ha avuto luogo dopo le 15, ora in cui i vigili del fuoco e la polizia sono stati chiamati per spegnere le fiamme. L’auto è esplosa sulla strada, non lontano dalla casa della sua famiglia. Fonti di polizia hanno detto a MaltaToday che il corpo della donna è stato catapultato fuori dall’auto, riducendolo in brandelli e del tutto irriconoscibile. Il figlio Matthew Caruana Galizia era in casa al momento dell’incidente. Il marito di Caruana Galizia, Peter, è stato visto parlare con la polizia sul luogo dell’esplosione.