Muore a soli 2 anni ed è l’ottava vittima. Ikea ritira il “prodotto killer”

Per il colosso svedese si è trattato di un ritiro senza precedenti, che comprende i modelli Malm venduti negli ultimi 10 anni in Nord America e in Canada. Come si legge su articolo de Il fatto quotidiano risalente allo scorso anno, il ritiro non riguarda il mercato europeo: sul sito italiano dell’azienda, infatti, si può comprare tranquillamente la cassettiera. L’unico indizio della pericolosità del mobile è contenuto nelle informazioni, dove si legge: “Avvertenza! Rischio di ribaltamento. Ma se la cassettiera Malm è stata ritirata dal mercato come mai il piccolo Joseph è morto schiacciato da essa? L’avvocato della famiglia, Daniel Mann ha spiegato al The Inquirer che i familiari non sapevano nulla del ritiro.

‘’La morte di Jozef si poteva evitare’’ ha detto. ‘’La cosa peggiore è che questo ritiro del prodotto è stato poco pubblicizzato e lo ha reso ineffettivo: sono tantissime ancora le cassettiere Malm che non sono state ritirate e sono ancora in circolazione. L’avvocato non ha fornito ulteriori dettagli sulla morte del piccolo ma ha fatto sapere che la famiglia intende fare causa al colosso svedese. D’altronde Ikea ha confermato la relazione tra la cassettiera in questione e la morte del piccolo. Mann ha già rappresentato 3 famiglie di bambini morti per colpa di questo mobile. Ikea ha rimborsato le famiglie, lo scorso anno, con 50 milioni di dollari. Ma coi soldi mica si ricompra la vita di un bambino. Tristezza.

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