Usa, bimba di 3 anni sparisce di notte da casa: stuprata e uccisa dal fidanzato dalla madre

Usa, bimba di 3 anni sparisce di notte da casa

*aggiornamento: Uccisa e stuprata. E’ questa la conferma ufficiale

Una storia orribile che arriva dagli usa. Mariah Woods è la bimba di tre anni scomparsa a fine novembre a Jacksonville

Dopo ore di apprensione il suo corpo è stato trovato in un gelido torrente a distanza di 40 km dalla sua abitazione, dove viveva con la mamma e il fidanzato.

Proprio lui, secondo gli inquirenti, sarebbe il mostro.

L’uomo da cui, invece di ricevere amore, la bimba ha trovato orrore. Gli inquirenti ne sono convinti, il giovane abusava da tempo della bambina e forse anche dei suoi fratellini, con la complicità della mamma, che sapeva tutto ma non faceva nulla per difendere i suoi bimbi

 

Un romanzo dell’orrore, purtroppo tutto vero, conclusosi a fine novembre con la scomparsa della bimba e l’allerta alle forze dell’ordine

Ai poliziotti la mamma ha raccontato che al risveglio all’alba, non ha più trovato la piccola in camera sua.

Ma secondo la ricostruzione degli agenti, quel giorno il fidanzato avrebbe abusato della piccola fino ad ucciderla.

Caduto nel panico, avrebbe portato il corpo fino al fiume e poi sarebbe tornato indietro come nulla fosse.

Al mattino, quando Kirsty ha denunciato la scomparsa della piccola, l’uomo ha detto di non avere idea di dove fosse finita, ipotizzando che fosse stata rapita da qualcuno che si fosse intrufolato in casa nella notte.

A qual punto la polizia ha attivato subito le ricerche muovendo centinaia di volontari. Qualche giorno dopo, il 2 Dicembre, il corpo è stato ritrovato

Ma fin da subito la Polizia aveva adocchiato il fidanzato, con trascorsi poco puliti e comunque poco convivente per tutto il tempo delle ricerche.

La cauzione è stata fissata a un milione di dollari: deve rispondere di occultamento di cadavere e di aver ostacolato la giustizia.

 

 

Non appena terminati gli esami autoptici, dovrebbe scattare anche l’accusa di omicidio.

Secondo quanto raccontato dal padre dei bimbi, la moglie Kirsty sapeva perfettamente cosa accadeva in casa, ma avrebbe preferito tenere l’orco in casa piuttosto che proteggere i piccoli.

A dispetto delle lacrime versate durante i giorni delle ricerche, quando lanciava in tv appelli disperati, sulla sua coscienza pesa la morte di una figlia che avrebbe potuto salvare e che invece ha lasciato in balia di quell’uomo.

La piccola Mariah è stata uccisa anche dalla sua omertà