L’azienda (italiana) porta in vacanza i dipendenti: «Tutti ai Caraibi una settimana»

L’azienda (italiana) porta in vacanza i dipendenti: “Tutti ai Caraibi una settimana”

Il sogno di ogni lavoratore, lavorare per un’azienda così!

Chi non ne sarebbe entusiasta? Infatti non c’è dipendente che non risponda al telefono con la voce allegra.

“E potrebbe essere diversamente?” dice Antonio Piolanti , parlando all’Adnkronos, che assieme a Marco Pesaresi guida la Lasersoft, l’azienda riminese nel settore dei software gestionali alla ribalta in questi giorni

Spiega Antonio “Festeggiamo i 30 anni di attività della nostra attività. Abbiamo voluto premiare i nostri 27 dipendenti con un viaggio ai Caraibi. Si parte il 4 gennaio, staremo via tutti insieme una settimana.

Noi paghiamo per loro, ma possono anche portare i familiari a loro spese – racconta Piolanti

Ripetiamo una bella esperienza di anni fa, quando nel 2008 siamo andati tutti a Dubai”.

E come la volta scorsa, assieme ai dipendenti partiranno anche i titolari.

Pubblicità? E’ normale che un po’ arrivi, ma non lo facciamo per quello. Vogliamo ringraziare tutti del lavoro, dell’impegno che ci mettono ogni giorno.

 

Foto: Resto del Carlino

E’ grazie ai loro sforzi che siamo arrivati fino a qui“.

E sulla prima esperienza a Dubai “eravamo molti meno, ne abbiamo fatte di assunzioni» ricorda Piolanti, e il fatturato è salito a 2 milioni e mezzo di euro. Non hanno cambiato, però, la politica aziendale, perché «viaggiare insieme rafforza lo spirito di squadra e fa lavorare meglio”.

Ma i sogni non finiscono qui “Farò il bis, sono fortunato. Sì, ho fatto anche il primo viaggio premio – dice ancora all’Adnkronos il tecnico informatico Roberto -, questa volta invece porterò mia figlia di 13 anni, che non ha mai preso l’aereo. Anche lei non vede l’ora“.

Niente lavoro o corsi di team building, ma solo mare, qualche gita e tanto relax.

I miei amici? Muoiono d’invidia, non è tanto usuale ricevere certi regali nelle imprese italiane. E chi se ne va di lì?” conclude Roberto.