Accusato di violenze dall’ex moglie: Carabiniere scagionato dai figli

Accusato di violenze dall’ex moglie: Carabiniere scagionato dai figli

Denunciato e finito a processo con l’accusa di aver maltrattato la moglie.

Le accuse avevano portato la Procura di Nocera Inferiore ad aprire un fascicolo a carico del Carabiniere, sul quale in seguito si era aperta anche una procedura disciplinare interna

E’ successo ad un militare della stazione CC di Fisciano, dove prestava e presta tutt’oggi servizio.

L’uomo, qualche giorno fa è stato scagionato.
Il militare, un Carabiniere 50enne, è stato scagionato dai suoi due figli.

La vicenda giudiziaria ha avuto una durata molto lunga, circa sette anni.

Un periodo nel quale l’uomo si è visto bloccare qualsiasi avanzamento di carriera, in virtù dell’esistenza di un processo penale che aveva fatto scattare anche il procedimento disciplinare da parte dei suoi superiore” racconta il Mattino di NApoli

“L’accusa mossa dalla presunta parte offesa era di maltrattamenti, reato disciplinato dall’articolo 572 del codice penale e che prevede un massimo di pena pari anche a sei anni”

 

 

Denunce che la donna aveva sporto e presentato non solo presso il comando dove lavorava il marito, ma anche presso quello generale dell’Arma e a quello della guardia di finanza. Questo aveva messo ancora più nel mirino il 50enne militare

Che cosa c’era in tutte quelle denunce: sia violenza fisica che verbale, che l’uomo avrebbe esercitato nei confronti della moglie in un periodo compreso tra il 2006 e il 2008. Episodi consumati durante la loro vita di coppia, senza un apparente motivo.

L’uomo è stato scagionato da qualsiasi sospetto o accusa proprio grazie alla testimonianza dei suoi figli.