Assalti ai bancomat, arrestato il figlio del bandito ucciso da Graziano Stacchio

Assalti ai bancomat, arrestato il figlio del bandito ucciso da Stacchio

Per i malviventi suoi compari Alan Cassol, era il “marchese” o il “duca”.

Lo svelano i poliziotti della Squadra Mobile di Pordenone che in questi giorni hanno tratto in arresto diversi malviventi con l’accusa di detenzione illegale di esplosivo,

un tentato colpo allo sportello bancomat delle Poste di Brugnera (Pordenone),

un colpo all’area di servizio Q8 di Torre di Mosto (Venezia), l’esplosione al bancomat di Veneto Banca di Albignasego (Padova),

furti di targhe, riciclaggio di un’auto e il tentativo di furto al centro commerciale Pit Stop di Istrana (Treviso).

Questo è quanto viene associato alla banda dagli investigatori

 

 

Ma chi è Ala Cassol? Si tratta di un giovane di 21 anni, figlio di Albano Cassol,

il rapinatore ucciso a Ponte di Nanto il 3 febbraio 2015 dal benzinaio vicentino Graziano Stacchio, dopo il colpo nella gioielleria Zancan.

Alan, nonostante la giovane età, sarebbe tra i protagonisti di una banda di sinti specializzata negli assalti ai bancomat con l’esplosivo.

Nei giorni scorsi è stato portato in carcere a Pordenone