Giorgia, il messaggio per Alex Baroni nell’anniversario del suo compleanno: “Nel cuore, l’eco delle tue parole”

Giorgia, il messaggio per Alex Baroni nell’anniversario del suo compleanno: “Nel cuore, l’eco delle tue parole”

Alex Baroni, indimenticabile artista italiano, oggi avrebbe compiuto 51 anni.

Avrebbe e festeggiato il suo compleanno, se un incidente stradale non lo avesse strappato alla vita il 13 marzo del 2002. Alex, scomparso percorrendo in moto la circonvallazione Clodia.

In pochi attimi venne travolto da un’automobile mentre compiva un’inversione di marcia in un punto vietato venne sbalzato dal suo mezzo, il cantante italiano fu investito da una seconda vettura che viaggiava a forte velocità.

Alex Baroni morì a distanza di 25 giorni

Questo il messaggio della cantante e sua ex compagna storica Giorgia, che lo ha ricordato con un post toccante.

“In quell’angolo deserto del cuore risuona l’eco delle tue parole delle note di un tempo fermo immobile che non sente ragione e che niente vuol dimenticare, mai”.

 

“Avrei voluto morire anche io con lui”

Dopo la morte di Baroni, Giorgia aveva confessato in una lunga intervista a Vanity Fair di essere sempre stata “ansiosa di farmi voler bene”, e così “convinta di non meritarmelo, che vivevo come nell’attesa costante che qualcosa di tremendo potesse succedermi…”.

La morte di Alex, “dentro di me, io ce l’avrò per sempre…Piangevo perché avrei voluto morire anch’io, con lui… Poi, qualcosa dentro di me ha deciso di resistere, sopravvivere”, aveva rivelato.

Raccontando la nascita del nuovo amore con Lo: “Lavoravamo insieme per un tour, lui aveva cominciato a corteggiarmi e io ero tutta sulla difensiva. Pensavo: figurati se posso fidarmi di lui…

Non capivo che cosa c’entravo io con un fico così… Chissà che mazzata poi m’aspetta se mi metto con uno come lui: giovane, vitale. Poi la vita per fortuna a un certo punto non mi ha più permesso di pensare”, aveva spiegato la cantante.

 

 

Per anni diventare madre è stata una specie di ossessione: e lì è davvero l’uomo che fa la differenza. Ho avuto due aborti spontanei, rischiavo di ricadere dentro a un meccanismo malato di autocompiacimento della sofferenza.

Ma Emanuel anche in quell’occasione non si è lasciato abbattere E quando abbiamo smesso di pensarci sono rimasta incinta…”.