Torino, l’azienda hi tech va a gonfie vele: raddoppiata la tredicesima per gli oltre 500 dipendenti

Torino, l’azienda hi tech va a gonfie vele: raddoppiata la tredicesima per gli oltre 500 dipendenti

In un periodo nero per l’Italia del lavoro, dove la disoccupazione è a livelli mai visti la crisi economica sembra non aver fine, per molte famiglie ci sono aziende che sorprendentemente vanno ancora controtendenza.

La storia arriva da Torino e rappresenta un grande regalo di Natale per gli addetti della Spea di Volpiano

fondata nel 1976 e leader mondiale nella progettazione e produzione di macchinari che consentono il collaudo di sensori, schede logiche e prodotti elettronici

L’azienda gode di ottima salute  e i dirigenti decidono di raddoppiare la tredicesima ai loro dipendenti, oltre cinquecento.

 

 

L’azienda si occupa di fornitura di macchinari industriali per il collaudo dell’elettronica

Si tratta di un premio per i risultati raggiunti e “per condividere con tutti gli utili di un anno da record”

La bella notizia è arrivata nel corso della tradizionale cena di Natale aziendale organizzata dai dirigenti ed a cui hanno preso parte gli oltre 540 lavoratori.

Un anno record in piena regola, dove infatti la Spea ha registrato un aumento delle vendite del 16% rispetto al 2016, 100 milioni di Euro di fatturato, oltre 60 nuove assunzioni e 1.200 sistemi venduti nei cinque continenti.

Il fondatore Luciano Bonaria, interpellato da Repubblica sulla questione, ha affermato che “il merito di questi numeri va anche e soprattutto ai lavoratori”. Dello stesso avviso anche il figlio Lorenzo, di 33 anni:

 

 

se la società opera bene e prospera, siamo felici di condividere i proventi con quanti lavorano con noi, con una competenza e un entusiasmo alla base della nostra eccellenza“.

Ma la storia della Spea non è stata sempre rose e fiori, lo racconta lo stesso Bonaria senior:

All’inizio degli anni Duemila è cominciata una crisi che ha travolto molte aziende nel Torinese, anche delle nostre dimensioni. Abbiamo deciso di stringere i denti, ho detto ai miei collaboratori di guardare al futuro”.

Una spinta decisiva è arrivata dal boom dell’elettronica di consumo, in particolare smartphone e tablet: “E’ lì che è cominciata la collaborazione con Samsung e Apple che sono diventati nostri clienti: a loro forniamo i dispositivi per testare in anticipo i loro device”.