Polizia: chiesa piena e commozione ricordando il sorriso di Giuseppe Beolchi

E’ stato commovente l’ultimo saluto a Giuseppe Beolchi, l’agente della Polizia Stradale di Guadamiglio morto nella tarda mattinata di mercoledì poco prima delle 12. Parenti, amici, colleghi, autorità civili e militari si sono ritrovati in piazza IV Novembre a Guardamiglio per l’ultimo saluto al loro caro.

Giuseppe Beolchi, come oramai chiaro, è morto in un tremendo schianto tra la sua pattuglia ed un tir che secondo le ricostruzioni (ancora in corso) si sarebbe spostato dalla prima corsia a quella centrale, sembrerebbe per colpa della manovra azzardata di una terza vettura che in quel momento stava facendo retromarcia nella corsia di immissione sul tratto autostradale per rientrare nella stazione di servizio di Somaglia.

E’ stato un momento difficile, di cordoglio e lacrime in ricordo di “Peppino”, uno che amava veramente il proprio lavoro. Lo adorava. E per il proprio lavoro, è morto.

Ma Peppino non era solo un ottimo poliziotto ma anche un grande un papà, un marito ed un amico sempre col sorriso sulle labbra. E quel sorriso lo ha ricordato anche durante l’omelia funebre il parroco del piccolo paese della Bassa don Pierluigi Bolzoni.

Lo racconta Il Giorno: “Due domeniche fa, durante la messa per celebrare i 45enni, anche lui era in chiesa. Ho incrociato il suo sguardo ed era come sempre sorridente. Non posso dimenticare poi quando due mesi fa, una domenica mentre chiudevo l’oratorio, mi si era fatto incontro chiedendomi di confessarlo. Stava cercando la pace interiore”.

E dei tanti attestati di stima arrivati in questi giorni si è detto sorpreso don Bolzoni. “Colleghi e amici in questi giorni mi stanno sorprendendo per i numerosi messaggi di stima. Cè anche chi, per le vie del paese, mi ha detto che Guardamiglio era un paese triste, stretto nel dolore per la perdita di una brava persona”.

Giuseppe era infatti originario proprio di Guardamiglio, ma viveva ormai da anni nella vicina San Rocco, dove anche lì in tanti lo ricordano e hanno voluto salutarlo per l’ultima volta.