Arrestato a Duisburg il latitante di ‘ndrangheta Antonio Strangio

Arrestato a Duisburg il latitante di ‘ndrangheta Antonio Strangio

Antonio Strangio, 38 anni, localizzato in Germania seguendo parenti e amici. Condannato a 19 mesi per intestazione fittizia di beni nell’inchiesta partita dalla strage tedesca del Ferragosto 2007

SAN LUCA (Reggio Calabria) —Arrestato il 27 dicembre, proprio lo stesso giorno dell’inizio della sua latitanza. Era infatti il 27 Dicembre 2012 quando “u meccanicu” ovvero il 38enne Antonio Strangio della ndrina «Pelle-Vanchelli»

si è sottratto all’obbligo di dimora impostagli dal Tribunale di sorveglianza di Reggio Calabria e si è allontanato da San Luca, divenendo da quel momento un latitante vero e proprio.

Da quel giorno gli investigatori di mezza europa si sono messi sulle sue tracce monitorando i suoi parenti e amici nella consapevolezza che il latitante facesse riferimento ad appoggi locali per sfuggire all’arresto.

Adesso ci sono importanti novità dalla Germania.
E’ stato infatti scovato a Moers, vicino a Duisburg, il latitante Strangio.
In questi cinque anni l’uomo è riuscito a rifugiarsi all’estero.

I carabinieri di Reggio Calabria hanno segnalato la sua presenza alle autorità tedesche nei mesi scorsi.

È partita una caccia all’uomo che si è conclusa con l’arresto del latitante. Strangio è stato localizzato seguendo ed intercettando le comunicazioni telefoniche con i parenti che vivono a San Luca.

In Renania vivono moltissimi sanluchesi e proprio sulla presenza massiccia di compaesani faceva leva il latitante sicuro di passare inosservato in mezzo al popolo di emigrati stabilitisi in quella località.

E proprio la cittadina di Duisburg divenne tristemente famosa per la strage del 15 agosto del 2007 che causò la morte di sei persone.