Famiglia truffata per il cane destinato al figlio malato, ci pensa la Polizia a regalargli un cucciolo

Truffati per il cane destinato al figlio malato, ci pensa la polizia a regalargli un cucciolo

E’ una bellissima storia quella che ci raccontano le cronache locali calabresi. Una favola di Natale i cui principali protagonisti sono i poliziotti della sottosezione della stradale di Cosenza Nord.

 Nelle settimane precedenti al Natale un signore è stato truffato attraverso il web.

Alla guida della propria auto in compagnia dei tre figli minori, incontrando alcuni poliziotti in servizio,  aveva chiesto loro indicazioni sulle modalità di presentazione di una denuncia per truffa, raccontando l’episodio

L’uomo si era rivolto ad un presunto allevatore di cani, contattandolo online.

Voleva un cucciolo per il figlio michele, affetto da una gravissima patologia neoplastica.

Ma dopo aver pagato, l’uomo ha perso le tracce del malfattore, così il ragazzo era rimasto senza il suo regalo di Natale.

Il gesto di solidarietà degli agenti

 

I poliziotti sono rimasti tanto colpiti dal racconto che hanno pensato bene di provvedere loro stessi nel cercar di procurare un cucciolo a Michele.

La bellissima sorpresa è arrivata a pochi giorni dal Natale

il 23 Dicembre la famiglia viene convocata negli uffici della Polizia Stradale, ad aspettarla Bea, una bellissima cagnetta  accolta con gioia ed emozione dalla nuova famiglia.

La polizia si è così resa protagonista di un gesto che ribadisce le doti di umanità e solidarietà presenti nel cuore di chi indossa una divisa.