Inseguita, rapinata e abusata: “Per scappare ho preso a morsi il mio aggressore”

Inseguita, rapinata e abusata: “Per scappare ho preso a morsi il mio aggressore”

E’ stato finalmente riconosciuto l’uomo che nella notte tra il 28 e il 29 dicembre ha inseguito, palpeggiato e poi rapinato una ragazza nel centro storico di Empoli.

Firenze – Si tratta di un marocchino di 24 anno, individuato grazie alle immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza della zona

Come ripercorre Firenze Today la giovane era stata avvicinata dall’uomo, in evidente stato di ebrezza, con una scusa.

Dopo il rifiuto, l’uomo l’avrebbe pedinata per poi bloccarla tentando una violenza sessuale mentre con una mano le copriva la bocca per non farla urlare.

La vittima quindi, non riuscendo a chiedere aiuto, ha morso la mano del suo aguzzino facendogli allentare la presa ed è riuscita a scappare.

Il marocchino però, per impedirle la fuga, l’avrebbe trattenuta per la borsa, che è rimasta nelle sue mani, facendola anche cadere a terra.

 

 

L’uomo l’ha seguita fino in Piazza della Vittoria qui l’avrebbe nuovamente colpita e le avrebbe chiesto di nuovo di avere un rapporto sessuale con lui ma questa volta in cambio della restituzione della borsa.

All’ennesimo rifiuto il marocchino si è allontanando tornando barcollante verso il centro.

Ieri mattina la vittima si è presentata nella caserma dei carabinieri di Via Tripoli esponendo i fatti e i militari si sono messi subito alla ricerca dell’aggressore.

Dalle telecamere sono riusciti a identificare il soggetto e si sono appostati nelle vie del centro per arrestato. Il marocchino infatti è un soggetto senza fissa dimora, conosciuto dai militari, che cambia spesso abitazione appoggiandosi da connazionali.

Adesso il marocchino è in carcere a Sollicciano a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.