L’ultima idea di Bruxelles: una tassa sulla plastica per il bilancio europeo

L’ultima idea di Bruxelles: una tassa sulla plastica per il bilancio europeo

Dopo i sacchetti di plastica, nuova “ideona” da Bruxelles. Infatti con l’introduzione di una tassa sulla plastica, la commissione europea si prepara a lanciare un’offensiva ancor più massiccia.

Ed il tutto per reperire risorse da destinare al bilancio europeo. Il progetto sarà presentato la prossima settimana, secondo quanto ha annunciato dal commissario al bilancio Gunter Oettinger.

“Dal 1 gennaio la Cina ha chiuso il mercato, non prende più plastica da riciclare”, mentre in Ue ne “utilizziamo e produciamo troppa”, ha detto il commissario, convinto che vada ridotta.

Per questo la prossima settimana la Commissione presenterà un pacchetto di misure, tra cui “una tassa sulla plastica, per disincentivare” l’utilizzo.

Bruxelles sta ancora valutando se il balzello andrà a colpire le componenti che si usano per produrla, e se ci saranno esenzioni per prodotti di uso comune come i cartoni del latte.

Una piccola svolta, se introdotta, perché di fatto potrebbe rappresentare il primo tributo comunitario, volto a finanziare direttamente il bilancio dell’Unione europea, orfano peraltro a breve del contributo del Regno Unito dopo l’addio alla Brexit.

La misura, in ogni caso, riguarderebbe il nuovo ciclo di bilancio ancora in discussione, quindi post 2020.