Maxi incidente in autostrada: decine di auto coinvolte, un morto e 30 feriti

Maxi incidente in autostrada: decine di auto coinvolte, un morto e 30 feriti

Maxi incidente in autostrada A26: un morto, 29 feriti. Tratto chiuso da Ovada a Genova

A causare gli incidenti sarebbe stata la perdita di gasolio partita da un mezzo pesante.

Si è verificata questa mattina sull’autostrada A26 in direzione sud tra nel tratto tra Masone e il bivio con la A10 una spaventosa serie di incidenti.

 

 

Il bilancio è decisamente pesante: un morto accertato, 30 feriti tra cui diversi bambini (fonti locali dicono 3), sei persone ricoverate in gravi condizioni.

I veicoli coinvolti sono 21, di cui 19 auto e due mezzi pesanti.

Il tratto tra Ovada e Genova è chiuso con pesanti ripercussioni sulla viabilità.

La vittima dello spaventoso incidente si chiama Josué Emanuele Martinez Mencu, nato a Legnano e residente a Cerro Maggiore (in provincia di Milano).

Avrebbe compiuto 20 anni fra due giorni e viaggiava a bordo di una Ford Fiesta di colore bianco insieme con altre due persone, rimaste ferite in modo gravissimo:

I sinistri a catena si sono verificati tre distinti tamponamenti all’altezza dei chilometri 8, 6 e 4, tutti in direzione mare.

Il più grave è avvenuto all’interno della galleria Cerusa, poco prima di Voltri.

È successo tutto intorno alle 10.30. Coinvolte decine di auto e furgoni.

 

 

Sul posto decine di ambulanze, i vigili del fuoco e la polizia stradale.

In tutto si registrano sei feriti gravi.

Secondo quanto riporta Il Secolo XIX, il bilancio dei feriti definitivo comprenderebbe 29 persone, tra cui, come detto 3 bambini:

  • 8 feriti sono stati portati all’ospedale San Martino (5 in “codice rosso”, 1 in “giallo” e 2 in “verde”),
  • 4 sono stati portati al Galliera (1 in “rosso”, 1 in “giallo” e 2 in “verde”),
  • 7 sono stati portati al Villa Scassi di Sampierdarena (5 in “giallo” e 2 in “verde”)
  • mentre altri 7 sono stati portati all’ospedale di Voltri (tutti in “giallo”);
  • i 3 bambini sono stati portati in “codice giallo” all’ospedale pediatrico Gaslini.