“Sono andato in ospedale 20 minuti ad accudire mio figlio malato, casa razziata”

“Sono andato in ospedale 20 minuti ad accudire mio figlio malato, casa razziata”

Esce di casa per venti minuti, sufficienti ai ladri fanno per entrare nell’appartamento, mettere a soqquadro le stanze e rubare 500 euro in contanti.

È accaduto verso le 22 di venerdì scorso, in un condominio di fronte al cimitero di Musile.

L’evento è raccontato dalla stessa vittima : “mi sono allontanato venti minuti da casa perché ho mio figlio ricoverato in ospedale

per una polmonite, quando sono tornato ho trovato il disastro”.

 

Esce per venti minuti e i ladri entrano e svaligiano la casa

 

Non più di venti minuti, assicura, il tempo di andare e tornare da San Donà.

Al suo rientro l’amara sorpresa: il portone d’ingresso era stato forzato, forse con un cacciavite, e all’interno c’era il caos: vestiti gettati a terra, cassetti aperti, mobili spostati, oggetti alla rinfusa.

Nel mio appartamento ho trovato uno scenario davvero brutto Sulla porta c’erano dei strani segni, come quelli che i ladri lasciano per indicare i prossimi obiettivi“.

Ad attirare l’attenzione del proprietario è stato in particolare un sacco di plastica abbandonato sul pavimento, dentro al quale c’erano i gioielli di famiglia e alcuni capi d’abbigliamento.

Evidentemente i ladri, allarmati dal rapido ritorno dell’uomo, erano fuggiti lasciando una parte della refurtiva.

“Si sono presi i soldi del mio stipendio, sicuramente farò fatica ad arrivare alla metà del prossimo mese avendo due bambini molto piccoli”

Inevitabile ipotizzare che tenessero d’occhio la zona, pronti a entrare in azione non appena qualche domicilio fosse lasciato incustodito anche per pochi minuti.