Arma dei Carabinieri in Lutto, i colleghi non si danno pace. Andrea aveva un sorriso bellissimo

Arma dei Carabinieri in Lutto, i colleghi non si danno pace. Andrea aveva un sorriso bellissimo

Numerosi i cittadini alla camera ardente aperta al comando provinciale dei carabinieri di Milano, la camera ardente per le esequie dell’appuntato dei carabinieri Andrea Vizzi, 33 anni, morto lunedì pomeriggio durante un’esercitazione in caserma.

La bara del militare, accolta da un picchetto d’onore e da tanti carabinieri visibilmente commossi, è giunta poco dopo le 15 alla caserma Ugolini di via Moscova.

La camera ardente è rimasta aperta fino alle 18, poi il feretro è partito alla volta di Corigliano d’Otranto, il paese natale di Vizzi in provincia di Lecce, dove verrà tumulato.

A diverse ore dalla tragedia che ha scosso i carabinieri di Milano e di tutta Italia non c’è ancora una spiegazione definitiva.

I genitori dell’appuntato 33enne, originario della leccese Corigliano d’Otranto, sono arrivati nel primo pomeriggio di ieri con un volo Brindisi-Linate e hanno raggiunto all’obitorio di piazzale Gorini la fidanzata di Vizzi, agente di polizia,

 

 

e l’altra figlia residente a Torino; ad accoglierli c’era il comandante generale Giovanni Nistri.

Messaggi di vicinanza sono giunti da tutte le istituzioni nazionali e cittadine: dal sottosegretario alla Difesa Domenico Rossi («Ci stringiamo intorno ai parenti»)

al sottosegretario alla presidenza di Regione Lombardia Gustavo Cioppa («Il suo ricordo resterà sempre vivo»).

Del caso si stanno occupando i carabinieri del Nucleo investigativo, coordinati dall’aggiunto Tiziana Siciliano e dal pm Sara Arduini.