PyeongChang 2018, terza medaglia per la Fontana! Bronzo nello short track 1000 m

Arriva la terza medaglia personale per Arianna Fontana nello short track a PyeongChang: dopo l’oro nei 500 metri e l’argento nella staffetta, la Fontana conquista la medaglia di bronzo nei 1000 metri.

La Gazzetta dello Sport ci racconta una finale dei 1000 certamente sofferta. E’ una finale a cinque, con la olandese Schulting, la canadese Boutin e le sudcoreane Shim Sujkee e Choi Minjeong.

La valtellinese parte bene, ma poi scivola all’indietro. Resta a lungo nelle retrovie, in una quinta piazza che pare non promettere nulla di buono. Ma quando si entra nel vivo Ary c’è. C’è eccome. A meno quattro tornate diventa quarta, superando una sudcoreana. Ma mentre davanti Schulting e Boutin si scannano, l’azzurra pare non riuscire a evadere dal sandwich delle padrone di casa. Cerca allora l’azione di forza. Manca un giro e mezzo al termine a Arianna è all’interno, prova a tentare un sorpasso. E’ in quel momento che le sudcoreane, per quanto paradossale possa apparire, si ostacolano a vicenda. Shim “tocca” Choi ed entrambe finiscono lunghe. Le tre che restano in piedi finiscono nell’ordine, con un clamoroso oro olandese, la terza medaglia individuale della Boutin (dopo due bronzi) e il terzo podio-capolavoro di Arianna. Si deve però attendere che la giuria riesamini il video della gara. Con due sudcoreane coinvolte, sebbene è chiaro che Arianna non abbia compiuto la minima scorrettezza, non c’è da star tranquilli. Invece il verdetto stavolta è lineare: Shim squalificata, Choi quarta. E Arianna di bronzo. E nella leggenda.

“IL BRONZO? SUI 1000 M VALE TANTISSIMO”

“Portare a casa un bronzo è davvero incredibile, vale tantissimo sui 1000 metri che è la distanza in cui ho sempre fatto fatica”. Arianna Fontana commenta così il terzo posto ottenuto nei 1000 metri dello short track che ha regalato la decima medaglia all’Italia in questa edizione dei Giochi.

“Il contatto con le due coreane? Sapevo che tra loro non c’era un buon feeling e che non avrebbero fatto gioco di squadra”, ha aggiunto dai microfoni di Eurosport. “Non mi aspettavo che l’olandese partisse così forte, così ho dovuto aspettare per vedere se le due coreane si muovevano. Poi ho dovuto prendere la gara in mano ed è arrivato un bronzo. Proseguire fino Pechino 2022? Quattro anni sono lunghi, sono tanti. Sinceramente non ho ancora pensato a cosa farò, non ho avuto modo di dare spazio a questo pensiero. Anche a Sochi ho pensato che fosse la mia ultima Olimpiade, poi per fortuna ho continuato”.