Latina, Luigi Capasso ha ucciso subito le sue bimbe ma lo ha nascosto per ore

Latina, Luigi Capasso ha ucciso subito le sue bimbe ma lo ha nascosto per ore

Luigi Capasso, il 43enne appuntato dei carabinieri autore della strage di famiglia a Cisterna di Latina, ha ammazzato le figlie di 7 e 13 anni non appena entrato in casa.

Lo racconta Luca Romano su il Giornale:

dopo aver sparato nel garage sottostante diversi colpi con la pistola d’ordinanza contro la moglie Antonietta Gargiulo, 39enne, riducendola in fin di vita.

Poi per alcune ore l’uomo ha avuto la forza e la tensione psicologica per dissimulare, “aggirare” quanto fatto alle figlie e ha lasciato che i negoziatori – ovviamente all’oscuro del duplice omicidio – intavolassero con lui una trattativa.

 

 

Lo apprende l’Agi da prime indiscrezioni mentre è in corso il sopralluogo degli investigatori e degli esperti della Scientifica dei carabinieri nell’abitazione.

Un sopralluogo che si protrarrà a lungo, prevedendo anche un primo, ma non per questo meno accurato, esame necroscopico da parte del medico legale.

L’uomo ha opposto un muro fra sé e i negoziatori, e chiuso nel suo schema mentale che l’aveva portato a non accettare la fine di un legame affettivo, aveva resistito alle loro ripetute argomentazioni e sollecitazioni.

 

 

Fino a quando ha deciso di uccidersi, forse anche perché divenuto pienamente consapevole della tragedia che aveva provocato e nell’impossibilità di reggerne il peso psicologico

e forse anche perchè sapeva che a un certo punto ci sarebbe stata l’irruzione degli uomini del Gis degli stessi carabinieri.