Morto Giuseppe Soffiantini, sequestrato nel 1997 per 237 giorni

Sequestrato nel 1997, morto l’imprenditore Soffiantini

È morto l’imprenditore bresciano Giuseppe Soffiantini. Aveva compiuto 83 anni lo scorso sei marzo.

Soffiantini nel 1997 fu vittima di un sequestro e rimase nelle mani di rapitori 237 giorni, dal 17 giugno, quando venne prelevato dalla sua abitazione di Manerbio

I banditi, guidati dall’ovoddese Mario Moro, avevano imbavagliato la moglie e la governante, chiudendole in cantina. Poi si erano allontanati a bordo di un’auto guidata da Agostino Mastio, di Galtellì.

La notizia del rapimento di Giuseppe Soffiantini sulla prima pagina de L'Unione Sarda, il 19 giugno del 1997

Durante quei mesi il lembo di un suo orecchio era stato inviato al direttore del Tg5, Enrico Mentana.

Il periodo trascorso sotto sequestro fu movimentato: Soffiantini tentò di fuggire ma fu ripreso; subì anche il taglio della cartilagine delle orecchie; inoltre un’ispettore dei Nocs, Samuele Donatoni, fu ucciso durante un appuntamento con i rapitori a cui si era recato fingendo di essere un mediatore della famiglia.

Scrive la Provincia Pavese: “Farina fu poi arrestato in Australia, mentre Cubeddu, mai rintracciato sarebbe stato ucciso dallo stesso Farina, intenzionato a non dividere i soldi del riscatto. Sulla vicenda Soffiantini scrisse anche un libro

Soffiantini con la moglie dopo la...

intitolato ’Il mio sequestrò, dal quale poi è stato costruito uno sceneggiato televisivo per Canale 5 con Michele Placido. Rimasto vedovo della moglie Adele Mosconi lo scorso maggio, Soffiantini lascia tre figli Carlo, Giordano e Paolo. La camera ardente verrà allestita alla Poliambulanza.”

Soffiantini venne liberato in Febbraio 1998 ad Inpruneta, in provincia di Firenze dopo il pagamento di un riscatto di cinque miliardi di lire.