Latina, un altro sfregio alla lapide per l’infoibata Norma Cossetto

Giorgia Meloni, sfregio alla vittima delle foibe: “Un gesto infame, dei deficienti”

La denuncia di Giorgia Meloni di Fratelli d’Italia: “Un gesto infame. A Latina apriremo un museo dell’accoglienza dei profughi istriani e dalmati”

A Latina, è stata deturpata la stele in memoria di Norma Cossetto, profuga istriana vittima delle foibe (già imbrattata dopo l’inaugurazione lo scorso 11 febbraio scorso). Una vergogna: sulla targa, infatti, è stato disegnato un pene.

E come se non bastasse, sono stati aggiunti altri scarabocchi. Un gesto condannato da molti su Facebook con parole durissime.

 

 

Fra i primi a commentare l’accaduto la leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni, che in un post pubblicato ieri sul proprio profilo Facebook ha condannato “un gesto infame commesso dai soliti deficienti”

e si è impegnata – come peraltro aveva già annunciato in campagna elettorale – perché a Latina venga istituito un Museo dell’accoglienza degli esuli istriani e dalmati intitolato proprio alla figura di Norma Cossetto.

 

 

Nel frattempo, LatinaOggi segnala l’immediato intervento di pulizia alla lapide da parte dell’ABC, servizio dell’amministrazione comunale