Accolto per un reinserimento sociale nel paesino, lo tartassa di furti

Finisce nei guai un giovane triestino di 21 anni che nelle prime ore di venerdì 30 marzo, ha tentato di derubare in un piccolo negozio di Treppo Carnico. Lo racconta IL GAZZETTINO

Gemona – Erano circa le 4 quando la proprietaria della cooperativa del piccolo paesino ha sentito un grande frastuono provenire dal piano di sotto.

Ha raggiunto, allora, di corsa gli spazi del punto vendita e ha notato il giovane, che, intanto, vistosi scoperto, se l’era data a gambe.

 

 

La donna ha chiamato subito i carabinieri e sul posto sono intervenuti i militari dell’Arma di Comeglians e di Villa Santina che hanno trovato la saracinesca della piccola cooperativa completamente sfondata.

Gravi i danni per il negozietto da cui però il 21enne non è riuscito a rubare nè soldi nè generi alimentari.

Da Treppo Carnico il giovane si è spostato rapidamente, probabilmente in bicicletta, nel vicino comune montano di Paluzza, dove la comunità locale è stata massacrata di furti su auto.

Il 21enne, infatti, è riuscito a mettere a segno due “colpi” su due vetture dalle quali sono spariti strumentazione elettronica, un navigatore satellitare, portafogli e altri effetti personali.

Altre due automobili sono state, invece, solo gravemente danneggiate nella parte di una portiera, nel tentativo di furto messo a segno dal giovane triestino.

 

Nella mattinata il ragazzo è stato denunciato a piede libero perché ritenuto responsabile di tutte le effrazioni.

Alle indagini ha partecipato anche il Norm della compagnia di Tolmezzo, comandato dal luogotenente Domenico Colonna.

Il giovane è stato così riaffidato a una struttura di accoglienza, dove dimora stabilmente a seguito di un provvedimento dell’autorità giudiziaria nel tentativo di rinserimento sociale del giovane.