Scossa di terremoto di magnitudo 4.7 nel Maceratese, lʼepicentro a Muccia

Torna la paura in Centro Italia

Una scossa di terremoto di magnitudo 4.7 è stata registrata alle 5:11 con epicentro a 2 chilometri da Muccia, in provincia di Macerata, e ipocentro a 9 chilometri di profondità.

Lo riporta l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv). Oltre che nelle Marche, la scossa è stata chiaramente avvertita anche in Umbria. Non si registrano feriti; danni a Pieve Torina dove il sindaco ha ordinato la chiusura delle scuole. (TGCOM24)

Oggi chiudiamo le scuole. Abbiamo dei danni e stiamo verificando anche le Sae (soluzioni abitative in emergenza, ndr)”, ha spiegato Alessandro Gentilucci, sindaco di Pieve Torina (Macerata), uno dei comuni della zona colpita dal sisma.

Dopo la scossa, Trenitalia ha deciso di sospendere a scopo precauzionale la circolazione lungo la linea interna Civitanova Marche-Macerata per effettuare controlli sulla tenuta della strada ferrata. La circolazione dovrebbe riprendere in mattinata.

Il sindaco di Muccia: “Grande paura” – Il sindaco di Muccia, Mario Baroni, ha parlato di “grande paura e insicurezza tra le persone”.

 

 

“Stiamo controllando sia le casette che le case rimaste agibili – ha detto Baroni -. E’ uno stillicidio contino, che ci sta snervando e che non si ferma: le scosse si ripetono da svariati giorni, anche con un’escalation nell’intensità”.

Bloccati gli accessi alla zona rossa di Camerino – “Danni? Qui tutto il centro è ancora zona rossa, ora stiamo facendo verifiche fuori, poi faremo accertamenti anche lì”.

Lo ha detto il sindaco di Camerino, Gianluca Pasqui, dopo aver ordinato il blocco di tutti gli accessi alla zona rossa, “tranne quelli delle ditte specializzate che stanno lavorando”.

“Mi sembra che questo fenomeno sismico stia andando a crescere, non a diminuire”, ha poi aggiunto ricordando le scosse dei giorni scorsi.

Dopo il forte sisma del Centro Italia del 2016, nella zona di Muccia la terra era tornata a tremare con frequenza già da alcuni giorni.

Il 4 aprile si erano registrate due scosse di particolare intensità, una di magnitudo 4 alle 4:19 e una di magnitudo 3.6 alle 20:41. La scossa di questa notte ha avuto epicentro a 53km da Perugia, 65 da Terni e 85 dall’Aquila. Dopo il sisma sono state registrate numerose repliche di magnitudo tra 2 e 3.5.