Meteo, allarme per il weekend: picco delle temperature, ecco le zone irrespirabili

Tra pochi giorni addio alle temperature miti: il grande caldo – anzi, grandissimo – stringerà in una morsa l’Italia.

“Per ora l’anticiclone rimarrà sbilanciato sull’Europa nord occidentale, dove sta portando caldo anomalo in particolare sulle Isole Britanniche con ben 30°C raggiunti a Londra. L’Italia rimarrà così ancora ai margini con tempo variabile per qualche giorno” – spiega il meteorologo di 3bmeteo.com Edoardo Ferrara –.

In particolare tra mercoledì e giovedì correnti più fresche dai Balcani porteranno qualche rovescio o temporale al Nord, adriatiche, Appennino e ancora una volta al Sud. I fenomeni saranno comunque localizzati e alternati a delle parentesi soleggiate. Il clima si manterrà inoltre gradevole con caldo mai eccessivo, anzi a tratti temperature sotto la media in particolare sui versanti orientali della Penisola”.

“Già venerdì il tempo tornerà più stabile salvo qualche acquazzone o breve temporale ancora possibile su Alpi, Appennino e al Sud, comunque più occasionale rispetto ai giorni precedenti” – prosegue Ferrara – ma sarà nel weekend che l’anticiclone africano raggiungerà l’Italia, in particolare quella centro-meridionale, portando tanto sole e al più isolati temporali pomeridiani sulle Alpi.

Le temperature saranno in netto aumento, con massime diffusamente oltre i 30°C: punte di 34-35°C sono attese su Valpadana e aree interne del Centrosud, in particolare tra Toscana, Umbria e Lazio. Picchi di 36-37°C saranno inoltre possibile sulle aree interne di Sardegna e Sicilia. Più mitigate le coste grazie alle brezze marine, tuttavia si farà sentire anche l’afa, complice l’umidità presente nell’aria con temperature percepite anche maggiori di quelle reali”.

“Ad oggi non sembra essere una situazione particolarmente duratura, soprattutto per il Nord, dove la prossima settimana potrebbero tornare nuovi acquazzoni e temporali, con smorzamento del caldo. Una ipotesi ancora in fase di analisi e che necessiterà di ulteriori conferme”, concludono da LiberoQuotidiano