Salerno, si tuffa vicino alla riva ma urta con il fondale: ora rischia la paralisi

Un uomo di 66 anni, residente a Cava de’ Tirreni, in provincia di Salerno, rischia di rimanere paralizzato a gambe e braccia dopo un tuffo in acqua. Il 66enne, secondo quanto riporta il quotidiano “Il Mattino”, si era concesso una giornata a mare in un lido di Campolongo di Eboli, vicino a Salerno, lo stabilimento “Made in Italy”. Attorno alle 11 il 66enne si è tuffato vicino alla riva: l’acqua troppo bassa non ha evidentemente attutito la caduta, che è stata particolarmente rovinosa. L’uomo ha urtato con violenza contro il fondale e non è più riuscito a muovere né le braccia né le gambe. Gli altri bagnanti hanno subito compreso la gravità della situazione e hanno dato l’allarme: sul posto sono intervenuti medici e paramedici del 118, che hanno trasferito il 66enne all’ospedale Ruggi d’Aragona di Salerno a bordo di un’ambulanza.

L’uomo è adesso ricoverato nel reparto di Neurochirurgia del nosocomio salernitano. La paralisi degli arti superiori e inferiori sarebbe stata causata da gravi lesioni al midollo spinale. Il rischio maggiore è che tale paralisi possa rivelarsi definitiva e irreversibile: sulle condizioni del paziente si esprimeranno nelle prossime ore i medici, diramando un bollettino medico.