Zecche, mai così tante negli ultimi anni: occhio, segnalati picchi di malattia di Lyme e Tbe

L’emergenza zecche è una realtà, specialmente in terra veneta, ma più in generale nel Nord Italia.

Si segnalano numerosi casi ad esempio anche in Liguria e Lombardia. Spesso, portate nelle città dalla presenza di ongulati.

E i dati parlano chiaro visto che nei primi giorni di luglio si è visto un autentico picco. È di ieri la segnalazione del ventesimo caso di malattia di Lyme registrato in Veneto in totale però nel territorio bellunese in solo tre mesi e mezzo (aprile, maggio, giugno e una parte di luglio sono stati una trentina.)

“Il clima caldo-umido di queste settimane ha sicuramente favorito la proliferazione – dice invece il veterinario Roberto Parodi sentito dal SECOLO XIX, responsabile della Sanità animale Asl 3 genovese – e l’altro elemento è la facilità con cui cinghiali e caprioli che ne sono i vettori naturali insieme agli uccelli, arrivano anche in città”.

 

 

Particolarmente soggetti al rischio, senza alcun dubbio anche i nostri amici a quattro zampe.

LEGGI ANCHE: Punta da una zecca, bimba resta completamente paralizzata e incapace di parlare

“Le zecche premono ai confini urbani come i barbari ai margini dell’Impero che si preparano all’invasione, E i primi a segnalare una presenza abnorme sono i sindaci della Città metropolitana.