Migranti accerchiano due militari: fratturano il viso al carabiniere

Due carabinieri circondati e aggrediti da un gruppo di immigrati. Difendevano la fuga di uno spacciatore tunisino. Pestata anche una coppia di italiani accorsa in aiuto dei militari

Accade a Vittoria, in provincia di Ragusa e l’episodio è raccontato da Il Giornale. Una pattuglia dell’Arma dei Carabinieri, in una piazza nota per lo spaccio di droga, era impegnata nell’arresto di un cittadino tunisino quando gli uomini dell’equipaggio si sarebbero ritrovati circondati da un gruppo di africani e quindi malmenati.

La reazione violenta del gruppo di immigrati è stata scatenata dall’operazione dell’equipaggio: durante l’identificazione del soggetto. Addosso l’uomo conservava ben 70 grammi di hashish, tutto ben diviso e pronto per essere venduto illegalmente.

Nel momento dell’arresto, come facile immaginare, lo spacciatore ha tentato di sottrarsi dandosi alla fuga. A questo punto quindi gli astanti, connazionali, avrebbero circondato i carabinieri e li hanno feriti.

Uno dei due militari – racconta il Giornale – ne avrà per 7 giorni, mentre l’altro ha riportato una prognosi di 30 giorni: i migranti lo hanno pestato fino a fratturargli lo zigomo.

In aiuto delle forze dell’ordine si sono lanciati due italiani, un uomo e una donna di 62 e 60 anni, che eroicamente hanno cercato di intervenire in difesa dei carabinieri. Gli immigrati si sono accaniti anche contro di loro: la donna ha riportato la frattura del setto nasale. Il tunisino, alla fine, è stato prontamente arrestato.

Duro il commento del ministro dell’Interno, Matteo Salvini: “Spacciatore tunisino fugge con la complicità dei connazionali – ha scritto su Facebook – eroici i due coniugi sessantenni che, per aiutare i Carabinieri ad arrestarlo, sono finiti all’ospedale. Al pregiudicato ‘pagatore di pensioni’ servono galera ed espulsione”.