Crollo ponte, parla il poliziotto del video: “Le persone non avevano capito la gravità della situazione”

Tutti lo hanno visto all’opera, deciso, ripreso da un video divenuto virale in seguito alla tragedia del ponte Morandi: un poliziotto deciso nella gestione dell’emergenza, intento a salvaguardare la vita a centinaia di automobilisti confusi ed impauriti dalla situazione. Ora quel poliziotto della Stradale ha un nome: Marco Gastaldi

Come racconta il tgcom24 l poliziotto è diventato famoso suo malgrado come il “poliziotto-eroe” perché subito dopo il crollo del ponte di Genova ha fermato le persone che volevano a tutti i costi recuperare le loro auto sotto al viadotto.

“Non avevano capito la gravità della situazione”, spiega a Tgcom24, raccontando quei minuti terribili subito dopo la tragedia e di come si è trovato per caso a gestire l’emergenza.

Ma “eroe”, a nostro parere, è un’espressione scorretta, dal momento che indica l’eccezionalità di un gesto. Al contrario, quello dimostrato dagli uomini della Polizia Stradale di Genova così come tutti i soccorritori intervenuti, non è eroismo ma estrema professionalità, profusa ogni giorno ad ogni turno.

Quella professionalità così contestata nella quotidianità ma fondamentale e necessaria in emergenza, come il buon Gastaldi ci ha dimostrato

GUARDA IL VIDEO: Strage di Genova, la fermezza del poliziotto in mezzo al caos “Prima la vostra vita, cercate di capirci: poi le auto”

“Quel giorno andavamo per un rilievo di routine. Ci siamo trovati dentro la galleria che precede il viadotto e abbiamo visto rallentare i mezzi. Abbiamo pensato che più avanti ci fosse stato un incidente, allora a sirene accese stavamo cercando di raggiungere l’inizio della coda. A quel punto abbiamo visto le persone a piedi venirci incontro, con la disperazione nei volti, ci dicevano che era crollato il ponte. A noi sembrava impossibile”.