Sicurezza, Salvini: stretta sugli sgomberi, addio ai centri sociali

ircolare Viminale su sgomberi: censimento e rapidità – Censimento degli occupanti abusivi di immobili con massima rapidità e individuazione di minori o soggetti fragili, per i quali in caso di necessità i servizi sociali dei Comuni attiveranno specifici interventi “non negoziabili”.

E’ quanto prevede la nuova circolare del ministero dell’Interno, in tema di occupazione di immobili.

Secondo il documento, il censimento degli occupanti, che deve essere “condotto, anche in forma speditiva, sotto la regia dei Servizi sociali dei Comuni e, laddove occorra, con l’ausilio dei soggetti del privato sociale”. Di fatto, una stretta anche sui centri sociali.

“Per tutti gli altri occupanti che non si trovano in situazioni di fragilità, invece – prosegue il documento -, potrà essere ritenuta sufficiente l’assunzione di forme più generali di assistenza, da rendersi nell’immediatezza dell’evento.

Ad esempio, potranno essere individuate strutture provvisorie di accoglienza ove poter collocare gli occupanti per il tempo strettamente necessario all’individuazione da parte loro di soluzioni alloggiative alternative”.

Sicurezza,Salvini: dal 5 settembre taser in 12 città | Stretta sugli sgomberi, addio ai centri sociali

Secondo la circolare, “la tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica, più volte peraltro richiamata nelle pronunce di condanna di quest’Amministrazione, laddove si legge che ‘l’occupazione abusiva non lede i soli interessi della parte proprietaria, ma lede anche il generale interesse dei consociati alla convivenza ordinata e pacifica e assume un’inequivoca valenza eversiva’

e che “l’esecuzione degli sgomberi forzati può certamente determinare immediati, ma evidenti e limitati, turbamenti dell’ordine pubblico, la tolleranza delle occupazioni abusive, al contrario, può determinare situazioni di pericolo meno evidenti ma decisamente più gravi nel medio e nel lungo periodo.

Si tratta di considerazioni – si legge ancora nel documento – che rafforzano ulteriormente il convincimento della necessita’ di attendere agli sgomberi con la dovuta tempestività, rinviando alla fase successiva ogni valutazione in merito alla tutela delle altre istanze, nella consapevolezza che il consolidamento di situazioni d’illegalità possa recare un grave pregiudizio ad alcuni dei principali valori di riferimento nel nostro ordinamento”.