Negozi stranieri, presentata la legge per le insegne in italiano e lʼesame di lingua per i titolari

ad esempio, le norme igienico-sanitarie di base oppure per poter prestare una minima assistenza ai propri clienti”.

Il disegno di legge, così, prevede per le Regioni la possibilità di stabilire l’obbligo di un test di italiano per chiunque voglia aprire un esercizio commerciale.

“Com’è possibile garantire la sicurezza e la salute dei consumatori se i negozianti conoscono poco o per niente la lingua italiana”, è la domanda alla base dell’iniziativa legislativa.

E già a Prato, per esempio, dove i cinesi rappresentano una comunità numerosa impegnata in diversificate attività commerciali, il test obbligatorio di italiano è previsto.