Salgono a 12 i morti in Sicilia: cancellata una famiglia intera. Nonni, figli e nipoti, chi erano i Giordano

“Erano a cena tutti insieme, uno si è salvato salendo sull’albero”

Salgono a dodici morti in Sicilia per maltempo. La tragedia nelle scorse ore.

La furia dell’acqua ha devastato le abitazioni che si trovano nella vallata di contrada Dogali-Cavallaro, a Casteldaccia
Nove delle vittime infatti sono proprio a Casteldaccia, in provincia di Palermo, e una Vicari. Altre due in provincia di Agrigento.

Tra le vittime della strage donne e bambini, rimasti vittime della furia della natura, l’esondazione del fiume Milicia, che uscendo dagli argini ha travolto l’abitazione della famiglia, che si era riunita proprio poche ore prima.

 

 

Una terza persona rimasta fuori dalla casa ha lanciato l’allarme col cellulare aggrappandosi a un albero qua

ndo l’abitazione è stata sommersa dall’acqua.

Giuseppe Giordano, il commerciante di Palermo sopravvissuto, adesso è rimasto solo con la sua bambina di 12 anni

Morta la moglie Stefania, 32 anni appena e Rachele, la figlia di un anno assieme ad un altro figlio, il 15enne Federico.

Il commerciante ga perso anche il papà Antonio e la mamma Matilde. E, ancora la conta non si ferma: la sorella Monia.

La donna è la mamma di Francesco Rughoo, 3 anni, anche lui trascinato dal fango e ritrovato senza vita.

Tra i corpi anche quello della nonna del piccolo Nunzia Flamia 65 anni.

Il marito di Monia Giordano e figlio di Nunzia, racconta repubblica, era uscito a comprare i dolci con la figlia e la nipote: salvi per un caso

“Ho sentito i cani abbaiare – racconta un testimone – Erano circa le 22:30. Ho detto a mio marito di andare a vedere cosa accadeva. Ha aperto la porta e l’acqua ha invaso la casa. Abbiamo preso subito mia figlia di 39 anni che è invalida, siamo saliti in auto e siamo scappati”, dice Maria Concetta Alfano, che ha una villetta a poca distanza da quella della tragedia

In Sicilia è arrivato anche presidente del Consiglio Giuseppe Conte.