E’ arrivata l’influenza: in 130mila già colpiti. Ecco quando sarà il picco

Identificato dal Laboratorio di Igiene e Sanità pubblica dell’Università di Parma il primo virus influenzale della stagione. Il virus, di tipo A/H3N2, è stato isolato da un tampone faringeo di una 27enne ricoverata senza patologie croniche, che presentava una sintomatologia influenzale acuta con febbre alta, tosse, mal di gola, astenia e dolori muscolari.

I ricercatori del Laboratorio Paola Affanni, Maria Eugenia Colucci e Marialuisa Tanzi ne hanno dato comunicazione, come da protocollo, all’Ausl di Parma e all’Istituto Superiore di Sanità.

“Questa notizia  è di buon auspicio nell’anno in cui il nostro gruppo di ricerca, oltre alle attività istituzionali come la sorveglianza virologica dei virus influenzali circolanti, è impegnato, con il supporto di Fondazione Cariparma, in un’attività di promozione delle campagne vaccinali in adulti e anziani, che riguardano non solo il vaccino antinfluenzale ma anche quello antipneumococcico e anti-herpes zoster”.

“Il virus isolato a Parma è un A/H3N2, mentre in Puglia è stato identificato l’A/H1N1”, dice all’AdnKronos Salute Gianni Rezza, direttore del Dipartimento Malattie infettive dell’Istituto superiore di sanità.

“L’H3N2 ha circolato poco la scorsa stagione in Italia, a differenza dei Paesi anglosassoni E bisogna dire che il virus A, rispetto al B, tende a colpire di più gli anziani e a dare più ospedalizzazioni. E’ davvero importante raccogliere l’invito alla vaccinazione”.

Quello isolato a Parma è un ceppo “presente sia nel vaccino tetravalente, che in quello trivalente adiuvato, consigliato nei grandi anziani”, ricorda l’esperto.

Come difendersi allora? “La protezione dei più fragili e degli anziani si attua con la vaccinazione, consigliata anche alle persone che li circondano. Quest’anno – conclude Rezza – mi aspetterei una circolazione più ampia proprio dell’H3N2 nel nostro Paese, ma l’andamento resta sempre un’incognita”. Il picco è previsto per metà Gennaio