17 probabili sintomi di tumore che spesso si ignorano finché non è troppo tardi

Sanguinamenti – Ogni sanguinamento anormale da qualunque orifizio del corpo (con le feci, le urine, nel vomito o a livello vaginale) deve essere riferito al medico. La presenza del sangue nelle feci dipende nella maggior parte dei casi da emorroidi o altre lesioni banali e quello nelle urine può anche essere provocato da calcoli o infezioni, ma in entrambi i casi è bene parlarne con il proprio medico. Non bisogna poi esitare ad approfondire il disturbo se il sangue compare nel catarro espettorato con la tosse. Non è il caso di allarmarsi, perché il fenomeno può trovare spiegazioni più rassicuranti di un sospetto tumore, ma richiede subito approfondimenti, soprattutto nei fumatori. Le perdite di sangue dal naso sono in genere le più innocenti e solo in rarissimi casi, se molto ricorrenti e abbondanti, sono premonitrici di una leucemia. Nelle donne la comparsa di perdite ematiche tra una mestruazione e l’altra (spotting) è comune in chi prende la pillola contraccettiva. Tuttavia anche questi fenomeni, soprattutto se si verificano dopo i rapporti sessuali o dopo la menopausa, richiedono accertamenti.

Disturbi intestinali – In presenza di un cambiamento della propria regolarità intestinale, con la comparsa di stipsi o diarrea oppure con la presenza di sangue nelle feci, si consiglia sempre un controllo dal proprio medico. Oltre nove casi su dieci di tumori intestinali si verificano negli ultracinquantenni, per cui nelle persone più giovani è più probabile che la stipsi sia legata agli stili di vita e la diarrea a infezioni o altre patologie. In ogni caso, se i disturbi si protraggono per più di un mese, è bene sentire il proprio medico. La sensazione di gonfiore addominale è molto comune tra le donne, e in alcuni casi dipende da una sindrome del colon irritabile. Se tuttavia è particolarmente fastidiosa e persistente è bene riferirla al ginecologo perché escluda la presenza di un tumore dell’ovaio.

Dolore – Diversamente da quanto si può pensare il dolore non è uno dei sintomi più comuni e precoci del cancro, a meno che la malattia non sia localizzata alle ossa. Tuttavia è bene ricordare che in rari casi una lombalgia può indicare un tumore dell’ovaio o del colon, un forte e persistente dolore alla spalla può essere provocato da un tumore al polmone, così come dolori addominali hanno molte altre spiegazioni ma in alcuni casi possono dipendere da un tumore del pancreas o dello stomaco. Un tumore cerebrale, infine, può provocare forti mal di testa, che il medico, con gli opportuni accertamenti, distinguerà da quelli tipici delle comuni cefalee o emicranie.

Ringraziamo l’Airc per le informazioni