Uccide ladro, aveva già subito 38 furti: indagato per eccesso legittima difesa

Un 29enne di origini moldave è entrato nella notte in una rivendita di gomme a Monte San Savino (Arezzo). Ma ad attenderlo ha trovato il titolare, che dormiva nella sua azienda proprio per prevenire eventuali furti. Il proprietario non si è lasciato sorprendere e ha sparato al giovane, che è riuscito ad allontanarsi dai locali per raggiungere il cortile esterno, dove è morto poco dopo. Ora il titolare è indagato per eccesso di legittima difesa.

L’episodio è accaduto intorno alle 4 di notte. Con il giovane rimasto ucciso c’era un complice, riuscito a fuggire. Il titolare, Fredy Pacini, avrebbe raccontato di aver sentito alcuni rumori, di essersi svegliato e di aver sparato d’istinto due o tre colpi di pistola. Il moldavo sarebbe riuscito a trascinarsi fuori dall’azienda dopo essere stato colpito al ginocchio e alla coscia, accasciandosi poi nel cortile.

Uno dei proiettili gli ha reciso l’arteria femorale provocando la morte. Secondo la ricostruzione dei carabinieri, il moldavo è uscito dal capannone dopo essere stato ferito dal primo sparo. Poi, una volta all’esterno, un secondo colpo lo avrebbe raggiunto e, probabilmente, ucciso. I due ladri cercavano quasi sicuramente le costose bici da corsa di cui Pacini è rivenditore autorizzato.

Salvini: “Io sto con chi si difende” – Ha espresso la sua solidarietà verso il commerciante toscano il vicepremier Matteo Salvini, che annuncia: “Dopo il decreto Sicurezza, arriverà in Parlamento la nuova legge sulla legittima difesa. Io sto con chi si difende, entrare con la violenza in casa o nel negozio altrui, di giorno o di notte, legittima l’aggredito a difendere se stesso e la sua famiglia. Quel commerciante derubato più volte conti su di noi”.