Uccide ladro, aveva già subito 38 furti: indagato per eccesso legittima difesa

“Prigioniero” nella sua azienda dopo 38 furti – Il titolare della ditta aveva recentemente raccontato in tv di aver preso l’abitudine di passare la notte nella sua rivendita dopo aver subito molti furti: secondo la sua testimonianza, i ladri si sarebbero introdotti nei suoi locali per ben 38 volte in passato. In questa occasione, i ladri sono entrati sfondando il vetro e Pacini, arrivato in pochi minuti, ha sparato centrando uno dei due alla gamba.

“Li ho visti – ha raccontato Pacini, come riferisce la Nazione -, con il maglione a collo alto e un cappellino calato sulla faccia. Quando hanno capito che c’ero io sono scappati. Ma io sto vivendo in un incubo. La mia vita è stata stravolta, sto qui dentro tutto l’anno, per me non esistono ferie, non ci sono vacanze. Solo qui dentro. E’ dura per me e per la mia famiglia. Solo nel 2014 ho stimato furti per oltre 200mila euro, tra biciclette e gomme”. In un bar vicino all’officina parlano di “un uomo lasciato solo dalle istituzioni”.

Il difensore di Pacini, l’avvocato Alessandra Cheli, frena sull’accusa di eccesso di legittima difesa e dichiara che “è troppo presto per parlare, dobbiamo ancora capire tutto”, sottolineando che Pacini “non è in stato di fermo”.