Le ville dei Casamonica rase al suolo: “le ruspe hanno tritato tutto quanto”

Continuano le demolizioni delle villette appartenenti agli esponenti del clan Casamonica, cominciate l’altro ieri, al Quadraro. Convalidato l’arresto e il divieto di avvicinamento ad un km dall’area delle demolizioni in attesa del processo, di V.S. di 33 anni e R.C. di 28 anni che ieri pomeriggio insieme a un gruppo di appartenenti alla famiglia Casamonica durante le operazioni di demolizioni delle case hanno bloccato il traffico e aggredito gli agenti della Polizia locale. Determinanti sono stati i precedenti penali e la pericolosità sociale dei due arrestati.

Nel frattempo si avvicina il giorno dell’abbattimento della villa che fu di Giuseppe Casamonica, alla Romanina, altro feudo della storica famiglia sinti che controlla Roma Sud. Un abuso edilizio nel 2006, confiscato nel 2009, sgomberato cinque anni fa. Da allora è stata vandalizzata e resa inutilizzabile per fini sociali, come quella che si trova di fronte che diventerà a breve una struttura per i bambini affetti da autismo.

Da ieri – scrive il Messaggero – è inoltre stata predisposta la “sensibilizzazione” del dispositivo di sicurezza che accompagna la sindaca di Roma da quando è stata eletta. Attualmente Raggi gode di un livello 4 di protezione, la misura più bassa della scorta: un poliziotto e un vigile urbano che la seguono sempre dentro la provincia di Roma.