“Non sei abbastanza agile”: licenziata al primo giorno di lavoro perchè troppo grassa

Quattro ore di lavoro, poi il benservito. “Scusi ma questo posto non fa per lei, non è sufficientemente agile”. Detto in termini più diretti, è troppo grassa. A incassare il mortificante licenziamento è una 28enne, alla quale a fine turno del primo giorno di lavoro è stato detto di non tornare più. Il sovrappeso, secondo quanto riportato in queste ore sulla rete, non le avrebbe consentito di svolgere i compiti con efficienza e velocità.

COLLOQUIO SUPERATOA diffondere la sua storia raccontata dal Gazzettino è la zia, che dopo aver ascoltato incredula la vicenda ha deciso di raccontarla come esempio di discriminazione. “Ha ottenuto il posto dopo una serie di colloqui presso un’agenzia interinale ed è stata valutata idonea a ricoprire il ruolo richiesto. Si presenta, lavora regolarmente senza che nessuno sollevi alcun rilievo, ma a fine turno le comunicano che, a causa del suo peso, il contratto si interrompe.