Asiago. Si impicca a 19 anni nella stalla del vicino casa, il corpo ritrovato dai familiari

A trovare il giovane, che viveva con i genitori e una sorella e lavorava come operaio, è stato un familiare che lo era andato a chiamare per pranzo: a nulla è servito l’intervento del Suem 118, che ha potuto solo constatarne la morte. Tragedia per una famiglia di agricoltori residente in una contrada del capoluogo dell’Altopiano di Asiago, l’intero paese è ammutolito dallo sconcerto per la tragedia,. Un giovane – 19 anni appena – probabilmente colpito da depressione, ieri mattina si è tolto la vita impiccandosi all’interno della stalla dove allevava con grande passione gli animali da cortile.

A trovare il corpo senza vita del giovane è stato un familiare, che lo stava chiamando per andare a mangiare. Sono stati subito avvertiti i soccorsi ma una volta giunti sul posto i soccorritori del 118 non hanno potuto fare altro che constatare il decesso. Il giovane che viveva con i genitori e una sorella e lavorava come operaio non ha lasciato biglietti per giustificare il gesto estremo: improvviso e inspiegabile per i familiari.

All’inizio di febbraio, sempre ad Asiago (in località Pennar), una coppia di anziani (Italo Marzaro di 85 anni e Ubaldina Volpato di 83 anni) era stata trovata morta insieme alla loro figlia Silvia nella propria abitazione. La donna di 43 anni avrebbe avvelenato i genitori con psicofarmaci prima di togliersi la vita nella stessa maniera.