Rubati fiori dalla tomba di un bimbo, la mamma lascia un biglietto: “Come ci si sente? Se fosse tuo figlio?”

Vercelli – Un gesto fastidioso e assurdo, un vero e proprio sfregio verso un bimbo che non è riuscito a superare neppure due anni di vita. E’ successo negli scorsi giorni al cimitero di Billiemme, in val di Sesia, dove qualcuno ha rubato una pianta di fiori rossi dalla tomba del piccolo Alessandro Aleo, deceduto dopo una malattia lo scorso ottobre all’ospedale Regina Margherita di Torino. L’episodio è raccontato da Cristina Palazzo su Repubblica.it, che ha riportato le parole strazianti della mamma

 

 

“Come spiegare a una bambina di cinque anni che c’è gente che ruba i fiori che lei porta sulla tomba del suo fratellino Alessandro? Noi abbiamo dovuto farlo ma un atto così crudele non può restare impunito, per questo abbiamo scritto un biglietto sperando che il ladro lo legga e si vergogni di ciò che ha fatto”.

Melissa Paganella e suo marito Stefano Aleo hanno perso il loro piccolo Stefano a fine ottobre, a causa di una malattia. Venerdì scorso è stato rubato. Da allora c’è un biglietto con scritto: “Vergogna, come ci si sente a rubare i fiori a un bambino morto a due anni? E se fosse capitato a tuo figlio?”.

fonte foto: http://www.lasesia.vercelli.it

“Lo abbiamo fatto perché deve vergognarsi, già non stiamo vivendo una situazione facile e ora anche questo gesto – racconta Melissa parlando del biglietto -. Siamo senza parole, non è per il valore, si trattava di un vasetto di 10 euro con una piantina di 20 centimetri, ma quel pensiero era stato scelto dalla sua sorellina, che porta ogni settimana qualcosa sulla tomba. Aveva preso questi fiori perché le piacevano. Le piaceva anche la confezione tutta colorata, era pieno di fiori, gioioso”. Ma dopo qualche giorno non c’era più. Se n’è accorta la nonna del piccolo, che l’ha detto ai genitori.”