Si accascia a terra, quattro poliziotti italiani in ferie in Giappone soccorrono una giovane: “esserci sempre e ovunque”

(Roberto Maccione per Sostenitori.info) Kyoto, Giappone – In Italia, lo sappiamo bene, l’uniforme è una seconda pelle che ti porti addosso h24: un poliziotto non è mai “fuori servizio” ed è tenuto ad intervenire in ogni occasione, che si tratti di un soccorso al cittadino o il contrasto di un reato

Cosa accade però, quando un appartenente alle forze dell’ordine si trova all’estero da privato cittadino (quindi non nell’esercizio delle proprie funzioni, magari impiegato in attività interforze internazionali)? Alcun obbligo di intervento, in quanto il proprio ruolo cessa al di fuori dei confini, o meglio “fuori giurisdizione” per usare un termine caro ai telefilm americani.

Quanto successo a 4 poliziotti del 9° Reparto Mobile della Polizia di Stato con sede a Bari dimostra però che il senso civico dei poliziotti italiani travalica i confini e i doveri d’ufficio: quattro agenti, quattro “celerini” stanno trascorrendo un tranquillo periodo di vacanza a Kyoto, città del Giappone di quasi 1,5 milioni di abitanti nonchè capoluogo dell’omonima prefettura e nota come “la città dei mille templi” quando, nel percorrere una galleria sotto la stazione centrale, intuiscono che sta per accadendo qualche cosa: una ragazza si accascia per un malore. Immediatamente, nell’indifferenza generale, i nostri quattro connazionali si avvicinano alla giovane soccorrendola, mettendola in una posizione comoda ed idonea ed intuendo, nonostante le ovvie difficoltà linguistiche – cosa le fosse accaduto per poi allertare i soccorsi locali i quali una volta giunti hanno trasportato la giovane, in evidenti condizioni malessere, in ospedale. Ancora una volta dunque, in quel pieno spirito così ben sintetizzato dal motto “Esserci Sempre” i poliziotti italiani hanno dato lustro all’immagine del nostro paese con una dimostrazione di prontezza e spirito civico certamente non scontato all’estero. E allora così sia: “Esserci sempre: ovunque e per chiunque!

Chapeau dunque, e buone vacanze ragazzi! (Roberto Maccione per Sostenitori.info)