La nave della Sea Eye verso Malta: “umiliati da Salvini”. E lui “dall’Italia non si passa”

Secondo l’Ong, “Matteo Salvini non solo ha umiliato i naufraghi, ma sfrutta tutto e tutti per ottenere il massimo vantaggio politico possibile. E ci è riuscito”

La nave Alan Kurdi della ong tedesca Sea Eye è in viaggio verso Malta, dopo che le famiglie si sono rifiutate di separarsi per far sbarcare solo due bambini con le madri, come richiesto dalle autorità italiane. Lo comunica la stessa Ong, ​che accusa l’Italia “di non aver rispettato gli obblighi di protezione delle famiglie per strumentalizzazione politica”. Lo ripl’agenzia AGI.

“Non c’era alcuna ragione obiettiva per insistere sulla separazione delle famiglie”, ha twittato la Sea Eye, “era presumibilmente l’intenzione dei decisori politici portare l’equipaggio dell”Alan Kurdi’ a un dilemma morale”. Secondo l’Ong, “Matteo Salvini non solo ha umiliato i naufraghi, ma sfrutta tutto e tutti per ottenere il massimo vantaggio politico possibile da questa situazione. Il fatto che ci riesca è dimostrato anche dalle numerose mail di odio dall’Italia che ci sono arrivate in questi due giorni”. Ora Alan Kurdi “è in viaggio per Malta. È il rifugio più vicino e la nave avrà bisogno di protezione dalle intemperie, acqua potabile e possibilmente cibo”.
“Dietrofront, nave Ong diretta a Malta. Molto bene, in Italia non si passa. Porti chiusi”, scrive su Facebook il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, pubblicando un articolo che dà notizia della decisione dell’imbarcazione di far rotta verso Malta.