“Telecamere in tutte le aule scolastiche e nelle case per anziani e disabili”

A breve la prova del Senato per l’emendamento bipartisan al decreto sblocca cantieri che prevede anche telecamere in tutte le aule scolastiche e in tutte le strutture di assistenza e cura di anziani e disabili.

Progetto sblocca cantieri, trasporti (con particolare interesse verso il TAV), fondi alle province per lo sblocco del turnover, l’ammodernamento degli apparati e assunzioni, sono queste alcune delle proposte del decreto sblocca cantieri a cui si affida la Lega e che potrebbe rivelarsi un nuovo terreno di scontro con i compagni-avversari del Movimento 5 Stelle, propensi ad altre idee, se non addirittura opposte, per quel che riguarda un altro dettaglio: il subappalto (in pratica, la proposta, all’interno del decreto, dell’affidamento diretto degli appalti fino a 150.000 euro, per evitare lungaggini burocratiche e tecniche).

Via Twitter in ministro quota M5s Toninelli ha annunciato l’installazione di più colonnine di ricarica dei veicoli elettrici.

Non su tutto però la maggiornaza al Governo si scontra, bipartisan – con tanto di plauso anche dalle opposizioni – per ciò che riguarda la norma che consentirebbe l’agevolazione dei sistemi di videosorveglianza all’interno delle strutture pubbliche ove l’incolumità del singolo è demandato a terzi: si vedano asili nido , centri di cura per anziani. Le telecamere “antimaltrattamento” pare andranno a mettere d’accordo non solo il due compagni/oppositori di governo ma anche Partito Democratico e Forza Italia. Ad alzare dubbi è invece un sindacato di categoria: la Fp cgil ha definito l’emendamento non logico e demagogico, con il rischio che passi una sorta di criminalizzazione dei dipendenti “compromettendo il rapporto pedagogico con i bambini”

In particolare, la proposta dovrebbe prevedere 10 milioni di euro di stanziamento di fondi ad hoc che dovrebbero essere messi a disposizione dei comuni attorno fine 2019, che diventeranno 30 milioni l’anno dal 2020 al 2024.