Colpo alla sala slot: il rapinatore era un Maresciallo dei Carabinieri. Arrestato dai suoi colleghi

Colpo alla sala slot, il maresciallo era in malattia

Rovigo – Era entrato con passamontagna ed armato di coltello aveva intimato i gesto della sala slot “Atlantic City” di Occhiobello di consegnare tutto l’incasso, un bottino non certo ingente quello ottenuto: circa 5mila euro

Quel colpo alla sala slot risale circa un mese fa, il 10 Aprile, alle 11 circa del mattino. Lunghe sono state le indagini dei Carabinieri del Comando Provinciale che hanno lavorato su una serie di riscontri investigativi raccolti dai colleghi del Nucleo Investigativo di Rovigo, da quelli della Compagnia di Castelmassa coordinati dalla procura.

Tutti sono rimasti esterrefatti quando si sono resi conto che il rapinatore non era un delinquente qualsiasi ma un loro collega – ex da poco, per la precisione – da tutti conosciuto e che per anni aveva prestato servizio a Ferrara, presso la caserma di Pontelagoscuro

Cosa può spingere un Carabiniere con tanti anni di carriera alle spalle, verso un gesto del genere? Debiti.

I motivi

Il Carabiniere, secondo le ricostruzioni dei media locali si è dato alla criminalità a causa di una serie di debiti contratti per gioco d’azzardo.

Il militare era stato congedato poichè, per motivi di salute, non era ritenuto più idoneo al servizio. Il maresciallo soffriva di dipendenza da gioco d’azzardo (in termine tecnico “ludopatia“).

Proprio questo è alla base della rapina dello scorso 10 Aprile in provincia di Rovigo, alle porte della tangenziale di Occhiobello.

L’ex Carabiniere è destinatario di una richiesta di custodia cautelare, secondo alcuni giornali, in passato era cura presso ricovero al reparto psichiatrico di diagnosi e cura a Cona.

Al momento dell’arresto l’uomo ha necessitato di supervisione psichiatrica.

L’Arma, che si è trovata ad avere a che fare con problemi in casa propria, ha dimostrato (come sempre) di non fare sconti a nessuno. Ci auguriamo che l’uomo possa essere seguito adeguatamente per una piena ripresa psicologica e che possa in futuro rimettersi sulla strada giusta e riscattarsi – LEGGI ANCHE: sparano a carabiniere durante rapina: “Sei botti gli ho tirato”. I banditi traditi dalle intercettazioni