“Faceva un secondo lavoro”: poliziotto a processo per truffa

Con l’accusa di aver utilizzato un permesso con la scusa di assistere il papà malato, andando in realtà a lavorare in un minimarket, un poliziotto andrà a processo il prossimo Dicembre a Lucca. Il reato di cui è accusato è quello di truffa aggravata

Lucca – Si tratta di un agente in servizio presso la polizia di Viareggio accusato di aver utilizzato i giorni di 104 per svolgere un secondo lavoro. Ricordiamo che la 104 è un istituto ideato a beneficio del lavoratore che necessita di permessi per assistere un parente diretto ammalato per tre giornate al mese.

Secondo alcune indagini fatte dagli stessi colleghi dell’agente, i giorni dio permesso coincidevano sempre con quelli di maggior afflusso di clientela dell’esercizio commerciale e in cui, contrariamente a quanto disposto sul doppio lavoro per i dipendenti pubblici, l’uomo secondo l’accusa avrebbe prestato propria opera.

Denunciato il tutto, il GIP ha rinviato a giudizio l’agente per truffa, che dovrà rispondere per danni alla Questura e all’inps che ha erogato il servizio a questo punto (se fosse confermata l’accusa) ottenuto ingiustamente.

Il poliziotto rischia anche un provvedimento disciplinare. – LEGGI ANCHE:Chi usa i permessi 104 non per assistere il disabile è licenziato