Poliziotto investito, danni alla colonna vertebrale: “ha accelerato. Il suo sguardo… voleva uccidermi..”

Una vicenda assurda coinvolge un poliziotto che ha quasi rischiato la vita ed ora si vede completamente ignorato e umiliato dalla propria amministrazione

Lexington, Kentucky, Stati Uniti – “Ha aspettato che fossi lontano dalla mia macchina. Ha sporto la testa fuori dal finestrino della sua, ha accelerato e mi ha investito. Lo sguardo sul suo volto … stava cercando di uccidermi … ”

E’ sopravvisse a un tentativo di omicidio il vice sceriffo Eddie Richardson che racconta la sua esperienza in una rubrica del programma americano radiofonico “Law Enforcement Today

Il vice – sceriffo in pensione Eddie Richardson ha parlato dell’incidente in cui un sospetto ha tentato di ucciderlo investendolo. È sopravvissuto , ma parla delle ferite devastanti permanenti che hanno causato il suo congedo prematuro.

Eddie discute anche delle lunghe battaglie che ha dovuto combattere con l’amministrazione del proprio corpo (tutto il mondo è paese!) e la contea per le quali ha lavorato e per cui è quasi morto.

Nell’agosto 2016 Eddie Richardson è stato chiamato in un intervento, uno dei soliti che ogni giorno le forze di polizia fanno tanto più che la richiesta di intervento arrivava da gente già nota agli agenti.

In quel periodo Eddie Richardson era un vice caposervizio dell’ufficio dello sceriffo della contea di Lexington. È stato teso un’imboscata a un sospetto che lo ha colpito deliberatamente e ha cercato di investirlo in auto.

Eddie Richardson sopravvisse, il sospetto no. Gli rimasero un lungo danno alla colonna vertebrale, danni ai nervi permanenti oltre alle lesioni della cartilagine dell’anca e della gamba. Quelle ferite hanno determinato il ritiro obbligatorio dal lavoro, un congedo obbligatorio.

Ma alcune delle più grandi sfide che avrebbe dovuto affrontare dovevano ancora venire.

Mentre riceve una retribuzione per il pensionamento, Eddie Richardson racconta che la sua assicurazione sanitaria è stata cancellata e che i suoi sette anni poichè l’ufficio dello sceriffo non lo aveva qualificato per l’assicurazione pensionistica della contea e se non bastasse il danno, anche la beffa.

E’ lo stesso poliziotto a raccontare che nel tentativo di sensibilizzare chi di dovere sulla sua situazione, il Dipartimento per il quale ha lavorato e rischiato la vita… Lo ha bloccato dalla pagina facebook..

Vedremo come andrà a finire la battaglia di questo servitore del proprio popolo. Certo è che non si smette mai di stupirsi di come in alcuni casi, certe amministrazioni trattino come solo dei numeri il proprio personale dipendente, spesso disposto anche a dare la vita per un ideale!