Antonio De Iesu lascia Napoli, adesso è il Vicecapo Polizia

Per Antonio De Iesu, Questore di Napoli, nella città partenopea è stato l’ultimo giorno di lavoro. Meno di un mese fa infatti De Iesu, nel regolare giro di nomine è stato nominato vicecapo vicario della Polizia.

Una vecchia conoscenza della Polizia, Alessandro Giuliano (figlio di Boris) andrà al posto di De Iesu, decisamente benvoluto nella propria Questura, ma ancor pirma a Milano dove fu Questore prima di lasciare il posto a Marcello Cardona (ora Prefetto di Lodi)

“Sono arrivato qui nel 1977 – ha ricordato Antonio De Iesu nel consueto discotrso prima di lasciare i propri uomini – e ho avuto da questa città più di quanto le abbia dato. All’epoca l’attività investigativa era molto fisica, c’era un rapporto diretto con la città. Oggi la polizia è 4.0 e il nuovo questore ne è un valido interprete. Ne ho apprezzato le prime dichiarazioni, lui è giovane e penso che su di lui sia stato fatto un investimento di medio-lungo periodo. Ha grandi doti investigative e penso rimarrà qui molto tempo”

“Cosa posso consigliargli?” – ha proseguito il nuovo Vicario – “Di avere umiltà e umanità”.

Congedo con dedica al padre

“Lascio Napoli e la Questura con tristezza perché sarò sempre prima di tutto un poliziotto. Concludo un ciclo fatto di dignità e di onore e il pensiero va a mio padre, un appuntato di polizia con radici irpine che mi ha messo nelle condizioni di fare ciò per cui ero nato”.

Alessandro Giuliano , insediandosi a Napoli lascia un incarico di livello, quello di direttore dello SCO, il Servizio Centrale Operativo, una delle articolazioni della DAC, la Direzione Centrale Anticrimine con sede a Roma. Al suo posto un altro investigatore che ha conosciuto Napoli, l’ex capo della squadra mobile di Napoli, Fausto Lamparelli. / LEGGI ANCHE: Nominato il nuovo questore di Napoli: è un poliziotto di “razza”

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