Genova, migranti sbarcati. Gli agenti del Reparto Mobile: “Tanti bambini, li abbiamo fatti giocare”

Genova – Il pattugliatore della Marina Cigala Fulgosi ha attraccato a Calata Bettolo nel porto di Genova questa mattina, dove sono iniziate ed andate avanti per tutto il pomeriggio le operazioni di sbarco e ispezione.

Sul posto, oltre alla Croce Rossa, Capitaneria e Polizia, alcune ambulanze e personale Usmaf per la parte sanitaria. Sotto bordo anche il garante dei minori per la Liguria Francesco Lalla.

Cento i migranti a bordo tra i quali 23 minori e 17 donne, alcune incinte, tra le quali una al settimo mese di gravidanza. Tra i minori alcuni non sono accompagnati.

Il comandante della “Cigala Fulgosi”, il capitano di fregata Michele Fabiano, ha raccontato: “C’erano donne, anche in stato di gravidanza: una è al settimo mese, di solito in quelle condizioni si preparano le valigie per l’ospedale, lei si è messa in mare. Abbiamo salvato anche tanti bambini, l’equipaggio ha giocato con loro per distrarli da quello che avevano passato”.

Fabiano ha poi spiegato al Secolo XIX di non sapere di persone decedute: “Ci dispiace se c’è stato un decesso durante la traversata, ma quando siamo arrivati noi c’erano solo loro a bordo e li abbiamo salvati tutti. Neanche nei due giorni che hanno trascorso a bordo abbiamo avuto indicazioni dai naufraghi che ci fosse stato un decesso durante i giorni precedenti il nostro arrivo”.

In foto, alcuni agenti di polizia mentre giocano con i bambini. Nel tardo pomeriggio il pattugliatore della Marina ha lasciato la banchina di Calata Bettolo e ha ripreso il mare.